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25 luglio 2011 1 25 /07 /luglio /2011 10:44

Cosa è il bullismo? Quali sono i soggetti maggiormente coinvolti? Come è possibile risolvere il problema? In questo articolo verranno sfatati alcuni miti, si daranno informazioni sul fenomeno dilagante del bullismo e si tenterà di dare utili consigli a genitori, educatori e ragazzi in età scolare che si trovano a subire i soprusi di qualche "bullo".

Caratteristiche

Il bullismo si caratterizza per intenzionalità, persistenza nel tempo ed asimmetria nella relazione.

La relazione tra il "bullo" e la "vittima" è diversa a seconda che il bullismo sia diretto (verbale o fisico, in gradazioni che vanno dallo spintone alle molestie sessuali) o indiretto (di tipo psicologico, che consiste nell'isolamento e nella calunnia della vittima); la prima tipologia è preferita dai maschi e la seconda dalle femmine, soprattutto tra i 12 ed i 14 anni di età, anche se ultimamente c'è una recrudescenza tra i 14 ed i 18 anni e anche prima dei 12 anni (quasi sempre le vittime sono coetanei dei bulli, di entrambi i sessi).

Cause e soluzioni

Le motivazioni che portano a compiere atti di bullismo non risiedono solo nella personalità del bambino o del ragazzo, ma anche nel retroterra familiare, nel tipo di educazione ricevuta, negli stereotipi imposti dalla società (come l'inferiorità della donna e degli omosessuali, la bruttezza delle persone grasse o degli invalidi, l'inadeguatezza di chi balbetta o porta gli occhiali...).

Per iniziare a risolvere il problema è necessario intanto che tutti ne prendano atto e che chi gestisce i mass-media faccia qualcosa; le vittime del bullismo, così come gli educatori ed i genitori di entrambe le parti coinvolte, non devono assolutamente minimizzare il problema come "fase dell'età" e tralasciare tutto, ma anzi devono reagire e denunciare l'accaduto in modo che si possa salvare l'integrità psicologica e fisica della vittima e recuperare il precoce delinquente.

Ricordate che bambini e ragazzi violenti o frustrati diventeranno uomini e donne incapaci di sorridere o assuefatti alla violenza!

Miti da sfatare

Vediamo quali sono le principali "leggende metropolitane" legate al bullismo:

  • è una fase della crescita: no! Si può evitare e, non facendolo, si rischia di rovinare per sempre la vita di un giovane;

  • è una ragazzata: no! Dipende quasi totalmente da genitori ed insegnanti inesperti e poco attenti;

  • succede solo nelle zone povere ed incolte: no! Spesso sono i più ricchi a maltrattare i più poveri;

  • è colpa delle vittime che non sanno difendersi: no! Chi è timido va educato all'autodifesa, non all'autocompatimento!
Not more CyberbullingConceptual Image - Aggression/Fear/Vulnerability etc.ferita

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Published by kappi - in Adolescenza
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